sabato 6 aprile 2013

Come cambia la grancassa mediatica

Riprendo da Rorate Caeli. Inqualificabile e unidirezionale manipolazione della realtà. Non è sorprendente che i laici progressisti e alcuni imbecilli  anti-cattolici nei media e nel mondo accademico visualizzino il Papato in modo diverso, insieme ai cattolici ignoranti e mal catechizzati. Ma diciamoci la verità, quand'è l'ultima volta che un Papa ha ribadito il dogma cattolico sul papato sostenuto dal Vaticano I in modo chiaro, conciso e tradizionale? Gli sprezzanti liberali sono quelli che sono, e l'odio per la Chiesa cattolica ci sarà sempre; ma i papi conciliari e la gerarchia non hanno fatto nulla per contribuire a chiarire queste idee sbagliate della Chiesa e del Papato alle persone con la mente aperta, almeno non che si ricordi in questa generazione.

Come la stampa commenta la stessa immagine dello stesso atto di due Papi diversi:
Benedetto XVI (2007) e Francesco (2013) in Adorazione della Croce il Venerdì Santo.
"Chi diavolo è quel membro della gioventù hitleriana,
cosa sta facendo con quelle ridicole scarpe rosse? 
Aspetta, sta prendendo in giro il modo in cui pregano i musulmani?
Forse nasconde i pedofili sotto quel tappeto!? "

Umile!

42 commenti:

mic ha detto...

E' frustrante dovercelo ripetere solo tra noi, per quanto un blog possa essere seguito.
Il problema è l'impotenza a "combattere" questo genere di cose che non fanno altro che alimentare le visioni distorte di chi già è prevenuto.
Come aiutare i cattolici fuorviati nutriti dall'enfasi su una povertà e un'umiltà ostentate sbandierate e alla fine svuotate del loro vero significato?

Anonimo ha detto...

Come aiutarli?
Non ci sono soluzioni immediate...il tempo aiuterà.
Ma temo che il tempo ci darà ragione, il mito continuerà ad avanzare e co chiederemo perché ad essere preso di mira sia sempre e solo Benedetto XVI.

Anonimo ha detto...

Gentile mic, possiamo solo pregare che si compia la volontà di Dio e dare buon esempio con parole(come fa anche Lei)e azioni quotidiane. Siamo davanti a qualcosa di epocale, più grande di noi.
pepito sbazzeguti

mic ha detto...

perché ad essere preso di mira sia sempre e solo Benedetto XVI.

Perché Benedetto XVI ancora impersonava quel tanto di Tradizione e di Bellezza e di profondità che la furia iconoclasta dei novatori avrebbe voluto smantellare già prima dei suoi otto anni di pontificato, che hanno cercato di salvare il salvabile.

Era certamente un riformatore anche lui, ma penso credesse di poter garantire la continuità, anche se lo faceva purtroppo con strumenti storicisti. Questi che ora vediamo all'opera e quanti col loro avvento hanno gettato la maschera, purtroppo sono dei selvaggi iconoclasti non solo rispetto ai simboli, ma a ciò che di "fondante" essi rappresentano!

Un conto è lo snellimento e la semplificazione (del resto molto è già stato fatto in questo senso), un altro conto è lo 'smantellamento', insieme al pauperismo e alla sciatteria...

Anonimo ha detto...

Allora non ci resta che pregare...davvero Benedetto è stato una sorta di katekon, ora prevedo dei rapidi mutamenti nell'applauso, mediatico ed ecclesiastico, generale.
Avrà qualcuno, a parte i cosiddetti tradizionalisti, avrà qualche vescovo/cardinale il coraggio di parlare?

hpoirot ha detto...

Oggi il blog sembra la settimana enigmistica. "Trova le differenze"?

Io comunque non ne vedo poi cosi' tante...

Anonimo ha detto...

C'è chi vede le cose diversamente:

http://www.cantualeantonianum.com/2013/04/dominus-iesus-in-parole-semplici-solo.html

mah!

mic ha detto...

C'è chi vede le cose diversamente:

Ci sono anche, nelle omelie e dunque nella spiritualità che ne emerge, parole molto cattoliche che non possono che edificare. Esse, peraltro, rischiano di perdere la loro pienezza di senso se poi l'applicazione sia ab intra che ad extra è quella che stiamo vedendo...

Cesare Baronio ha detto...

Mi permetto di segnalarVi il mio ultimo articolo:

http://opportuneimportune.blogspot.gr/2013/04/melloni-spiega-bergoglio.html

Luisa ha detto...

Ma un cattolico, non totalmente lobotomizzato, che vede i media, acerrimi nemici della Chiesa, che vomitano i valori difesi dalla Chiesa, portare oggi un culto esaltato al nuovo Papa, qualche domanda come minimo dovrebbero farsela. O no?
Insomma, i nemici della Chiesa stanno esaltando Papa Bergoglio, un cattolico dovrebbe chiedersi:
dov`è l`inganno?

Anonimo ha detto...

Insomma, i nemici della Chiesa stanno esaltando Papa Bergoglio, un cattolico dovrebbe chiedersi:
dov`è l`inganno?


Gentile Luisa, potrebbe essere la Domenica delle Palme. Dall' "Osanna!" al "Crucifige"!
pepito sbazzeguti

Anonimo ha detto...

Ci sono anche, nelle omelie e dunque nella spiritualità che ne emerge, parole molto cattoliche che non possono che edificare. Esse, peraltro, rischiano di perdere la loro pienezza di senso se poi l'applicazione sia ab intra che ad extra è quella che stiamo vedendo...


E' vero. La prassi presuppone sempre un pensiero. E se questa è la prassi di Bergoglio, è facile dedurne il pensiero.
Dice qualche buona parola, ma tutte le sue azioni sono una fervida protesta antitradizionale contro le sue stesse parole.

RIC ha detto...

L' homo sovieticus....
http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/germania-germany-alemania-23841/

Rosa ha detto...

OT: Monsignor Vallini affida ai neocatecuminali l'annuncio della Parola di Dio nelle piazze di Roma da domenica pv (cfr Vatican News di oggi).
Dio, abbi pieta' !
Rosa

Anonimo ha detto...

Molti non credenti cominciano ad essere critici nei confronti del Papa per l'ostentazione fastidiosa della "poverta'". Quelli piu' beatamente felici sono i cristiani della domenica, istruiti da Avvenire e Famiglia Cristiana. Felice

RIC ha detto...

Bergoglio e i gesuiti


http://www.ignazioingrao.it/quando-i-gesuiti-emarginarono-bergoglio_content_30_5.htm

leggete ha detto...

quel sacerdote di cui riportavo il link, ha detto:
"Oggi è il Sabato Santo della Chiesa", secondo ispirazione di Gesù stesso a un'anima mistica:
quindi
non la Domenica delle palme, come dice Pepito....

leggete ha detto...

Mic, dovrebbe pubblicare anche il commento in cui riferivo il discorso di quella mistica riferito dal direttore spirituale, poi io credo che i lettori stessi col loro buon senso e retta coscienza cristiana mediteranno su quelle parole, che non sono certo dannose per la fede, mi pare. La realtà è sempre più evidente davanti ai nostri occhi, se la vogliamo vedere.

Anonimo ha detto...

"Oggi è il Sabato Santo della Chiesa", secondo ispirazione di Gesù stesso a un'anima mistica:
quindi
non la Domenica delle palme, come dice Pepito

Non cambia niente: è sempre Settimana Santa. Domenica per i buontemponi, sabato per i cattolici.
pepito sbazzeguti

Luisa ha detto...

Rosa, se ne è discusso anche qui:

http://ilblogdiraffaella.blogspot.it/2013/04/il-generale-dei-francescani-nominato.html

Luisa ha detto...

Felice, "cristiani della domenica" è così che i neocatecumenali chiamano coloro che neocat non lo sono...perchè loro fanno le loro celebrazioni ballerine e private il sabato sera nelle salette che i generosi parroci mettono a loro disposizione, che con quelle prassi talmente diverse da essere "altre" il cnc porti la divisione nelle parrocchie è un dettaglio trascurabile.

Anonimo ha detto...

In effetti avrei potuto usare un'altra espressione. Lungi da me essere scambiato per neocat! Felice

mic ha detto...

Mic, dovrebbe pubblicare anche il commento in cui riferivo il discorso di quella mistica riferito dal direttore spirituale

Sa come la penso con le rivelazioni private. Le rispetto e le ritengo di grande aiuto; ma preferisco basarmi su Scrittura, Tradizione, vita sacramentale e preghiera, soprattutto quando non si tratta di Fatima o di eventi riconosciuti dalla Chiesa.

Anche perché siete in tanti a parlare solo attraverso le rivelazioni e le pagine diventerebbero una sfilza infinita solo di queste.
Invece mi sembra giusto utilizzarle cum grano salis e nutrirsi di quanto ho detto sopra, oltre che condividere a approfondire ciò che cade sotto i nostri occhi e tocca il nostro cuore e il nostro sensus Fidei ed Ecclesiae.

Deo gratias ha detto...

per Luisa e altri

Ho scritto questo sul blog di Raffaella

Sulla cosiddetta missione dei neocatecumenali, da loro enfatizzata strumentalizzando anche il nuovo Papa mentre gioiscono perchè le dimissioni di Benedetto XVI hanno stoppato le decisioni della Feria IV da lui disposta sulla loro sincretistica liturgia, chi vuole può approfondire qui. E trovare anche altri documenti e testimonianze.

E' un grande tragico inganno.

"Evangelizzano" nelle piazze per poi rinchiudere nelle salette in un iter trentennale che trasformerà in diversamente-credenti giudeo-luterano-gnostici senza mai integrarsi nelle parrocchie.

hpoirot ha detto...

che non si integrino nelle parrocchie é spesso un duplice bene.

comunque...

"A partire dal 7 aprile per cinque domeniche consecutive l'annuncio del Vangelo risuonera' in 100 piazze di Roma. Ad inviare domani mattina i circa 20 mila appartenenti al Cammino neocatecumenale, che compongono le 500 comunita' presenti nella capitale, sara' il card. Agostino Vallini. Questa missione di annuncio ... si tiene non soltanto a Roma ma in circa 10 mila piazze di tutto il mondo.

Capito? 500 comunità solo a Roma e a un prete SPX sono vietate tutte le chiese del mondo!!!!

scricchiolii dappertutto ha detto...

Il primo Angelus recitato da Papa Francesco, ecco che presenta un'altra novità.
Sarà per caso o per precisa volontà?

Alla conclusione dell'Angelus, il nuovo “Vescovo di Roma” recita un solo Gloria.

Abbiamo già sentito in questi anni tante fumisticherie sulla semplificazione delle orazioni nella S. Messa, come abbiamo letto in questi giorni della totale insensibilità liturgica del cardinale Bergoglio. Ma non ci aspettavamo che abolisse due Gloria dalla recitazione dell'Angelus!

È possibile che il nuovo “Vescovo di Roma” non abbia dimestichezza con la preghiera dell'Angelus?
È possibile che non sappia che i tre Gloria sono legati, per un verso, al rapporto di Maria Santissima con la SS. Trinità e, per l'altro, alla Passione, alla Morte in Croce e alla Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo?
È possibile che il nuovo “Vescovo di Roma” consideri trascurabili questi elementi?

Comprendiamo che leggendo il cardinale Kasper, si finisca col perdere il senso della vera pratica religiosa cattolica, ma è troppo chiedere che almeno da papi si debba avere il senso della responsabilità, senza suggerire ai fedeli stolte mutilazioni delle più comuni preghiere cattoliche?

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV464_Papa_cronaca_Angelus_della_discontinuita_Gloria.html

Anonimo ha detto...

Francesco è Papa da meno di un mese,eppure in così poco tempo ha gia parlato più volte,citandoli esplicitamente senza alcuna acrobazia verbale,del diavolo,degli angeli custodi,ed ora anche delle streghe. Tutti temi che molti,troppi sacerdoti e vescovi hanno da troppo tempo omesso coscientemente dalla loro predicazione nella convinzione che fossero cose superate,da catechismo "alla S.Pio X",ridicole e risibili e non più presentabili all'odierna società. Quanti preti e catechisti ho visto ridere di fronte a queste "tematiche"!..La predicazione di Papa Francesco si sta rivelando molto promettente! sta predicando con quella semplicità schietta dei parroci di campagna di un tempo( e che aimè non si trovano quasi più),che adoperando parole semplici e comprensibili da tutti non facevano però sconti di nessun genere a nessuno,presentando correttamente e integralmente dai pulpiti la Retta Dottrina, ed evocando appunto al loro uditorio la reale esistenza di realtà come il diavolo,l'inferno,gli angeli,il paradiso,il purgatorio,il giudizio ecc..E' probabile che quando il Papa tratterà questi ed altri argomenti dovremo assistere ancora ad altre "censure", tagli e silenzi...staremo a vedere..La continuità tra Benedetto e Francesco è totale da un punto di vista dottrinale ( le posizioni dell'allora card. Bergoglio sono lì a dimostrarlo)...probabilmente quest'ultimo ha una visione della liturgia un pochino diversa da quella di Papa Ratzinger..ma x il resto credo proprio che siano del tutto uguali. e ciò darà probabilmente molto fastidio a qualcuno..

hpoirot ha detto...

La continuità tra Benedetto e Francesco è totale da un punto di vista dottrinale ...probabilmente liturgia un pochino diversa ...ma x il resto credo proprio che siano del tutto uguali. e ciò darà probabilmente molto fastidio a qualcuno...

Certo. A Hercule Poirot per emepio dà molto fastidio. Se sono entrambi del tutto uguali siamo messi mailissimo.

Anonimo ha detto...

Per Deo Gratias: non credo che i neocat influenzino papa Bergoglio, secondo me invece ha una sensibilita' molto vicina alla loro. Il fatto che appena eletto abbia voluto Vallini vicino a se' e' significativo. Bergoglio non mi sembra un tipo influenzabile, magari lo fosse stato anche Ratzinger...... Felice

mic ha detto...

Per Deo Gratias: non credo che i neocat influenzino papa Bergoglio, secondo me invece ha una sensibilita' molto vicina alla loro.

Sensibilità molto vicina alla loro negli elementi superficiali (per esempio, tutte le manifestazioni esteriori vicine al pentecostalismo), ma la sua spiritualità gesuita: vedi ultime prediche cattoliche (a Santa Marta sabato 6 diffusa da L'Osservatore e Udienza del 3 aprile) non potrebbe mai sposare le loro dottrine e prassi giudeo-luterano-gnostiche (ha esattamente detto Deo gratias)

Potrebbe tuttavia farlo in una deleteria ottica "inclusivista" sull'onda del falso ecumenismo. E' questo il rischio serio che la Chiesa sta correndo e che cozza con la limpidezza delle affermazioni cattoliche di fede salda integra e senza sconti né diluizioni di cui alle prediche suddette.
Speriamo che alle parole non seguano fatti schizofrenicamente divergenti.

Anonimo ha detto...

I neocat stanno preparando un'offensiva su larga scala. Durante la Veglia Pasquale nel duomo di Milano la conduttrice di Radio Marconi (emittente della Diocesi che trasmette le funzioni dell'arcivescovo) ha sottolineato senza che ce ne fosse motivo la presenza di gruppi neocat in duomo, e lo stesso ha fatto il card. Scola durante l'omelia...... Attendiamoci sviluppi.

Marco Marchesini ha detto...

La continuita' tra i due Pontificati e' purtroppo nella solita imposizione delle novita' errate e ovviamente non infallibili del concilio vaticano II.
Siamo arrivati a tal punto che si puo' mettere in dubbio la Perpetua Verginita' di Maria e non avere nessun problema, anzi una promozione! Per giunta proprio nel organismo della Curia deputato all'antica Liturgia. Immagino poi che a questo punto non si possa criticare se no addio Santa Messa "regolare".
Guai pero' a coloro che osano criticare anche lontanamente il concilio vaticano II e la nuova messa.

Jacobus ha detto...

"La continuita' tra i due Pontificati e' purtroppo nella solita imposizione delle novita' errate e ovviamente non infallibili del concilio vaticano II."

Concordo. Già alcune sono state affrontate su questo blog.

hpoirot ha detto...

ma mic, se Francesco non interviene per bloccare questo "annuncio" siamo GIA' a parole cui seguono fatti schizofrenicamente divergenti.

Lui si vuole principalmente (se non esclusivamente) vescovo di Roma, ha nominato lui Vallini che agisce in suo nome come suo vicario per la diocesi. E tuttavia questo scempio che accade sul suo territorio sarebbe ancora da vagliare perché ...vedi sue ultime prediche cattoliche???

Quando Mons Fellay incontro' GPII nel 2002 questi gli chiese "Cosa volete?" Mons elenco' i 3/4 punti necessari a guarire dalmodernismo

"Anche noi! Anche noi lo vogliamo!"
Roispose il papa più modernista del postCV2...

Sono camaleonti! Troverebbero punti di accordo anche col diavolo...

mic ha detto...

I neocat stanno preparando un'offensiva su larga scala. Durante la Veglia Pasquale nel duomo di Milano la conduttrice di Radio Marconi (emittente della Diocesi che trasmette le funzioni dell'arcivescovo) ha sottolineato senza che ce ne fosse motivo la presenza di gruppi neocat in duomo, e lo stesso ha fatto il card. Scola durante l'omelia...... Attendiamoci sviluppi.

Le loro "offensive" durano da oltre 40 anni, tra Arcano (catechesi e prassi appunto segrete e non pubblicate) e "fatti compiuti" da nessuno ripresi, tranne che da Benedetto XVI sulla Liturgia... Il seguito farà parte della storia della Chiesa e speriamo non sia il prolungamento di una passio Ecclesiae ormai arrivata se non al culmine, molto vicino...

Latinista ha detto...

Purtroppo non posso parlare con cognizione di causa, ma Vi propongo, anche per verificarla, un'ipotesi che mi pare non venga considerata.

Qualcuno, credo proprio su questo blog (scusate, sono troppo pigro per andare a cercare chi), ha detto che la società sudamericana è meno secolarizzata di quella europea e che lì il problema del cattolicesimo sono piuttosto i famosi "lupi famelici", le denominazioni protestanti di stampo pentecostale che gli sottraggono fedeli - e nelle quali immagino che i concetti di peccato, diavolo ecc. siano piuttosto frequentati.
Se è così, probabilmente in America latina parlare di queste cose è meno inusuale e "fuori moda" che da noi.

Che Francesco lo faccia quindi potrebbe non essere indice di retta dottrina, ma, unito a tutto quello che sappiamo, potrebbe integrare un quadro di dottrina distorta in un modo diverso da come siamo abituati qui in Europa.

Non è detto che non ci sia comunque qualcosa di positivo, ma forse non tanto positivo quanto può sembrare.

Qualcuno che conosce quella realtà può confermare o smentire?

mic ha detto...

ma mic, se Francesco non interviene per bloccare questo "annuncio" siamo GIA' a parole cui seguono fatti schizofrenicamente divergenti.

Caro hpoirot,
questo annuncio è un'abile campagna manipolatoria a livello "marketing" della più abile subdola e aggressiva specie; il che è tipico di quella setta.
Francamente mi pare difficile che il papa in questo momento possa bloccare un 'annuncio' organizzato sull'onda e in sintonia con la cosiddetta "nuova evangelizzazione", almeno in teoria, perché poi in pratica non tutti ne conoscono le drammatiche difformità (forse papa compreso). In anni di strenuo infaticabile documentato (col Magistero) confronto, siamo riusciti soltanto ad ottenere il recupero di molte persone interpellate e convinte dal fatto che i nostri documenti e testimonianze davano un nome alle loro sofferenze e al loro disagio psicologico e spirituale e quindi anche esistenziale.

Nonostante i concreti ricorsi alle Autorità ecclesiastiche non siamo riusciti ad andare al di là dei singoli (il che forse è già provvidenziale ed è quello che, credo, sta succedendo anche qui).
Il resto non può che essere nelle mani del Signore...

lister ha detto...

Per chi non ha cognizione di cosa sia la setta neocatecumenale, lo inviterei a leggere sul sito 'Salpan.org' al link 'Scandali ecclesiali', il riferimento 'Neocatecumenali' e, quindi, i 6 articoli relativi...

Anonimo ha detto...

I neocat stanno preparando un'offensiva su larga scala. Durante la Veglia Pasquale nel duomo di Milano la conduttrice di Radio Marconi (emittente della Diocesi che trasmette le funzioni dell'arcivescovo) ha sottolineato senza che ce ne fosse motivo la presenza di gruppi neocat in duomo, e lo stesso ha fatto il card. Scola durante l'omelia...... Attendiamoci sviluppi.
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E' quello che volevo sottolineare, con l'arrivo dei neocat in una importante Diocesi (Milano) ancora libera da questa presenza, con la benedizione di un arcivescovo molto lontano dalle loro posizioni......

mic ha detto...

E' quello che volevo sottolineare, con l'arrivo dei neocat in una importante Diocesi (Milano) ancora libera da questa presenza, con la benedizione di un arcivescovo molto lontano dalle loro posizioni......

Può allarmare, ma purtroppo non stupisce.
C'è molta sottovalutazione, scarsa conoscenza grazie anche ad una subdola mimetizzazione (che vale per i lontani e per chi non ha una solida formazione cattolica), nonché connivenza favorita anche dal pressappochismo dottrinale dei modernisti.

tina ha detto...

Stamattina intorno a mezzogiorno, passando in una via adiacente alla piazza centrale della mia città, ho sentito giungere voci di comizianti....poi un canto "Mariaa...." orrendo, che mi ha fatto drizzare i capelli, sono scappata via senza guardare: credevo fosse una manifestazione politica, poi, mi son ricordata della notizia letta sul web, e ho capito che i kikiani hanno iniziato a prender possesso totale della città, sentendosi ormai padroni IN ARRIVO trionfale in tutte le parrocchie...
Dio mio, non volevo crederci, quando se ne parlava in quel lontano 2008: quell'incubo è diventato realtà ! sono usciti dalle loro salette segrete e ormai spadroneggiano alla luce del sole, adescando nuove retate di ingenui che vanno a sentirli, tanto....sono promossi dal nuovo papa, anzi sguinzagliati.
E nessuno li fermerà, come sta dicendo Baronio.

Per questi attila pronti a devastare la Chiesa peggio dei lanzichenecchi, non ci sarà nessun "santo papa Leone" !
E ora non si può negare che quel papa che sta sul Soglio non è affatto "secondo il cuore del Signore", ma solo un grande incantatore, che deve mantenere una bella facciata di Chiesa, (che illude gli ignoranti), mentre le demolizioni continuano, approvate o attuate da lui.

Povera mia città....e dove andremo tra poco a sentire una Messa decente, se costoro fanno la grande presa di possesso (e demolizione) di liturgia e sacramenti ?

hpoirot ha detto...

Francamente mi pare difficile che il papa in questo momento possa bloccare un 'annuncio' ...

Il fatto non é capire se burocrato-politico-diplomaticamente il papa possa bloccare questa falsa evangelisaszione.

Il fatto é che DEVE pe"r il semplice fatto che il vicario di Cristo in terra non puo' favorire l'eresia.
Punto.